Il caos compete con l’equilibrio: la recensione di Gianni Maria Tessari a "È stato per caos" di Maria Pia Latorre
Di seguito la recensione dell'artista Gianni Maria Tessari all'ultima silloge di Maria Pia Latorre, È stato per caos (Tabula fati 2025), pubblicata nel febbraio 2026 sul blog OLIMPIA IN SCENA - lo spettacolo è di tutti. Eccone un estratto: Gianni Maria Tessari «Questo Caos, contenuto nelle poesie di Latorre, è il caos quotidiano che la società umana e le nostre singolarità psichiche tentano di articolare in un sistema utilizzabile in modo positivo per la nostra vita vissuta, per la nostra sopravvivenza, riuscendovi solo in parte e spesso con molta fatica. Così di notte faccio a pezzi le parole del giorno e di notte raccolgo le parole della notte Stare dentro a un sasso a battere il ritmo con le onde della terra […] Con gli occhi in tasca ci scivola il cielo dalle mani […] Il racconto-poetico di Maria Pia Latorre esprime la forza positiva di vita dei suoi “territori” emozionali, che pretenderebbero di scivolare, restando integri, da una dimensione sognata, interiore, ...