Marco Ignazio de Santis sulla Poesia nel primo quaderno di Polveri
POESIA COME AUTENTICITร E CANTO In principio era la Forma . Per il piรน grande critico letterario italiano del XIX secolo, Francesco De Sanctis, la «Forma», con l’iniziale maiuscola, รจ un sรฌnolo inscindibile di espressione e contenuto, che si incarna nella poesia autentica. In altre parole, la Forma non va confusa con le forme estrinseche, come la lingua, la dizione, la metrica, lo stile, le figure retoriche, ecc. Il concetto desanctisiano coincide piuttosto con la «forma interiore», con un valo re totale, insomma con l’opera finita in sรฉ, frutto di un rapporto dialettico tra contenuto ed espressione sotto l’illuminazione della «fantasia». Dalla Forma cosรฌ intesa non si puรฒ prescindere. La grande poesia richiede un alto tasso di letterarietร , una struttura ritmica caratteristica («La poesia รจ la ragione messa in musica», aggiunge De Sanctis) e una peculiare modulazione dei versi. Sono i tre elementi che permettono di individuare un poeta di valore grazie alla sua incon fondibile ...