Pasquale Vitagliano sulla Poesia nel primo quaderno di Polveri
LA POESIA PERMETTE ANCORA DI (RI)CREARE IL MONDO La poesia è un habeas corpus . È una forma di garanzia e difesa contro la colonizzazione cibernetica dell’immagi nario. La parola è l’estrema difesa della nostra integrità. Una resistenza all’alienazione della nostra identità. Il poeta arabo Adonis ha coniato l’espressione “tran screazione” per dire che la poesia permette ancora agli esseri umani di (ri)creare il mondo, ancora meglio di “riedificarlo”. Se il dominio dell’IA vuole inchiodarci nello spazio quantitativo della probabilità, la poesia ci permette di tenere vivo il mondo del possibile, immaginabile e rea lizzabile, fallibile, eppure, proprio per questo, interamente e autenticamente umano. Se i miti tendono a trasformare i segni in “sistema fattuale”, come ci ha insegnato Roland Barthes, lo sforzo della poesia è di ricondurre i segni e i simboli in un “siste ma essenziale.” La poesia cerca di stringere il legame tra significante e significato, ritornare dal segno a...