Marco Cinque legge "Scomposizioni" di Mauro Macario
Quella di Mauro Macario รจ una voce che resta, una scomoda testimonianza dei nostri tempi, un viaggio in terza classe che, attraverso la nuditร di una coscienza rimasta incorrotta, illumina le tante ombre che affliggono questa nostra civiltร cannibale che ormai sembra arrivata al proprio epilogo. Questa nostra incivile civiltร , questa disumana umanitร trasformata in un serpente che ingoia se stesso, moltiplicandosi in una infezione virale che ha corrotto qualunque possibile orizzonte. La parola poetica inarresa di questa raccolta intitolata Scomposizioni , edita da P๐lveri - Collana di poesia Tabula fati i, diretta da Vito Davoli, diventa miccia dirompente, arma di ragione, di rivendicazione e di senso per potersi opporre a un declino annunciato. Quella di Mauro Macario รจ dunque una forma di resistenza, un appello a dimettersi da un futuro kamikaze che si sta svendendo come merce patinata dai piedistalli dei nostri privilegi coloniali, della nostra follia egocentrica, della nostra vig...