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Visualizzazione dei post da agosto, 2026

Miro Renzaglia a proposito di "Sulla Poesia. Quaderno Primo"

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Un sincero ringraziamento al poeta, filosofo e critico letterario Miro Renzaglia per questa acuta disamina del primo quaderno 𝑆𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑃𝑜𝑒𝑠𝑖𝑎 (Edizioni Tabula Fati, 2026), alla redazione de www.ilfondo.org per l'ospitalità e all'editore Marco Solfanelli per la pubblicazione e la segnalazione. Così scrive Renzaglia : «C'è un rischio particolare quando sono i poeti a interrogarsi sulla poesia: che l'oggetto dell'indagine finisca per assumere le virtù di chi lo interroga. Sulla poesia. Quaderno primo, curato da Vito Davoli, conosce il pericolo. La prefazione di Lino Angiuli propone di «perlustrare» il fare poetico senza consegnarlo a una definizione, e il volume tiene fede alla cautela: nessuna formula chiude la poesia. Intorno a lei, però, il Quaderno addensa la «progettualità umana» e il contributo che il poeta può offrire all'edificazione di un mondo migliore. L'indefinibilità è salva. Sopravvivono anche l'autenticità e la responsabilità, dist...

Marta Maria Camporeale a proposito di "Sulla Poesia. Quaderno Primo"

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Diciannove testi illuminanti SULLA POESIA in questo Quaderno primo . Ciascun autore, con stile e profondità, ha presentato l’indissolubile legame tra corpo e anima che nutre la tradizione millenaria della poesia. Vito Davoli, Direttore della collana e curatore dell’opera, ha condensato nel titolo quel comune denominatore che fa di questo florilegio letterario una raccolta di esperienzialità. A queste affascinanti letture non voglio attribuire aggettivi: non basterebbero ad apprezzare la generosa precisione con cui ogni autore ha descritto il valore della poesia per sé. Dalla prefazione di Lino Angiuli e in ogni capitolo emergono sempre nuove espansioni del pensiero e i fondamenti di una profonda resistenza alla superficialità, nel rispetto dell’onestà letteraria che custodisce la vera poesia. Fuori da ogni luogo comune, ogni argomento si armonizza su come la poesia, nella sua semplice complessità, permetta all’innato bisogno dell’essere umano di venir fuori dal suo silenzio, per trasf...