Lo scrittore e regista Leandro Castellani legge le "Scomposizioni" di Mauro Macario
Scomposizioni mi รจ giunta, piรน di una settimana fa, impreziosita da un’affettuosa dedica dell’autore, l’ultima raccolta poetica del mio amico Mauro Macario. Se per divorarla รจ bastato un giorno ce ne sono voluti assai di piรน per rileggerla ancora, meditarla e farsene conquistare e assorbire, tanto la poesia di Mauro รจ fatta di parole semplici ma complesse nella loro pregnanza. Figlio del mio primo idolo, il grande personaggio e attore comico Macario che ebbi la fortuna e il privilegio di avere come mio interprete in anni molto inoltrati, Mauro ha vissuto un’esistenza creativa per qualche verso parallela alla mia: regista, innamorato di cinema e televisione, scrittore. Una vita inquieta. A me ha fatto riscoprire la poesia come una irruente ed inquieta rivoluzione, in anni in cui mi ero rassegnato – dopo averne abusato in testi e racconti umoristici e programmaticamente divertenti – a considerarla e “vederla in giro” come fuga irenica e leziosa dalla realtร . Vi ritrovavo le parole del p...