Sulla storica rivista letteraria ERBAFOGLIO, Antonello Zanda recensisce "Apnea in versi" di Marco Cinque
Nella sua Lettera introduttiva , Luciana Castellina dice del suo imbarazzo a scrivere di un'opera poetica, perchรฉ la poesia รจ cosa intima a differenza del romanzo, che invece «si espone volutamente alla lettura dell'altro, gli รจ dedicato». Insomma, sarebbe un'"illecita intrusione" la sua, perรฒ poi aggiunge che si sente coinvolta in quel mondo di immagini. Perchรฉ i versi di Marco Cinque non sono mai autoreferenziali , e se c'รจ un "io" che parla gurdando il mondo, quello รจ l'uomo nella sua natura di zoon politikรฒn. Questi si agitano e ci parlano coinvolti negli scenari complessi che caratterizzano la nostra vita sociale e politica in questi ultimi anni: dal covid alle immigrazioni, dalle guerre (con particolare attenzione al massacro sionista in Palestina) alla crisi delle democrazie occidentali con tutti i rischi che ne derivano sul piano dei diritti. L'apnea a cui rimanda Cinque รจ allora un atto resistenziale, un atto sospensivo, che ha anch...