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"Era giugno, tornavo" la poesia di Vito Bruno tratta da "La vita naturale" su RaiPlaySound

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Il nostro autore Vito Bruno a Fahrenheit su RaiPlay Sound con la poesia  poesia  Era giugno, tornavo tratta da LA VITA NATURALE, 4° volume della collana P𝒐lveri - Collana di poesia Tabula fati . Orgogliosi con l'autore per questo riconoscimento; a lui le nostre sincere congratulazioni Così recita la didascalia dell trasmissione radiofonica: «Dalla raccolta La vita naturale , Tabula Fati ed. 2025. Pugliese trapiantato a Roma, Vito Bruno esordisce nel 1986 con la raccolta di poesie Movimenti (Aelia Laelia edizioni), a cui seguono: il romanzo Per invecchiare ho bisogno di tempo (Stalker editrice, 1990); Cirlè e altri racconti (Feltrinelli, 1995), Premio Cesare Pavese; Mare e mare (e/o editore, 2000), Premio Selezione Campiello 2000; Domenica ti vengo a trovare (Marsilio, 2003); Il ragazzo che credeva in Dio (Fazi, 2009); L'amore alla fine dell'amore (Elliot, 2010); La rinascita del pesce palla (Manni, 2014). Di seguito la poesia selezionata per Fahrenheit su R...

Vittorino Curci prefaziona "La vita naturale" di Vito Bruno

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  Di seguito la prefazione completa a La vita naturale di Vito Bruno, quarto volume della collana Polveri . Vittorino Curci (foto di Francesco Liuzzi) Inclino a credere che La vita naturale , il tema conduttore e anche il bellissimo titolo di questo libro, abbia qualche attinenza con l' esistere inteso come presenza incarnata, complessa e autentica di cui parla Miguel Benasayag nel suo saggio del 2018 Funzionare o esistere? . Il filosofo e psicanalista argentino – nel 2004 autore, con Gérad Schmit, di un libro di successo come L'epoca delle passioni tristi – proseguendo la sua ricerca sulla condizione umana di oggi analizza quel che accade in un sistema sociale quando una tecnologia evoluta e fuori controllo prende il sopravvento sulle persone trasformandole in macchine utili ed efficienti e privandole del benché minimo desiderio di esistere . Che fare in una situazione del genere? Benasayag suggerisce per prima cosa di «entrare di amicizia» con la propria fragilità: «ecco l...