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Paolo Polvani sulla Poesia nel primo quaderno di Polveri

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 IL FASCINO DELLA POESIA STA NEL MISTERO: UNA PASSIONE E UNA GIOIA Il fascino della poesia sta nel mistero, nella sua inaf ferrabilità: per quanto ci si sforzi di cercare definizioni adeguate, ogni risultato è provvisorio, manchevole, la poesia sfugge come un’anguilla ad ogni tentativo di de limitare un perimetro, di prospettare una dimensione definitiva, così finisce che ogni sforzo proceda sulla via delle negazioni: non è poesia questo, quest’ altro non si fa, astenersi dal, questa strada è sbarrata, questo è vietato, se fai così non è poesia, guardati bene dal…   Un procedimento che mi ricorda le trentaquattro negazioni usate per definire il Budda:  Il suo corpo non è né esistenza né non esistenza; non è né causa né effetto, non se stesso né un altro; non quadrato né rotondo, non corto né lungo; non ascendente né calante, non nascita né morte; non creazione né apparenza né artefatto; non seduto né sdraiato, non in movimento né fermo E così di seguito fino...