Maria Pia Latorre scrive de "Gli esodi, gli esili" di Alfredo Pérez Alencart

UN BELLISSIMO LIBRO CHE SQUARCIA IL CUORE

Carissimo Alfredo, ho letto il tuo Gli esodi, gli esili. Bellissimo libro sulle migrazioni e tutto il suo portato di strappi e speranze. Un bellissimo libro che squarcia il cuore, come l'andare da una terra all'altra, alla ricerca di se stessi e del proprio spazio nel mondo. E poi quello spazio non va più bene e bisogna abbandonare tutto, gettar via una parte di sé per provare a ricominciare. Grazie per tutta la ricchezza che hai posto in questa opera. Per i grumi di dolore e i pugni di terra, per i sapori e i profumi che ci stordiscono perché stanno in fondo all'anima, chiusi in un forziere inaccessibile e quando si sprigionano non siamo più gli stessi di prima. Grazie per tutti i viaggi e il vagabondare a raccogliere pezzi di cuore e di famiglia, somiglianze e sorrisi, trasformazioni a cui non hai potuto partecipare per la distanza fisica tra te e i tuoi cari. Grazie per tutti i migranti del mondo, in cerca di casa e di un giusto perché. Nelle nostre mani quel seme di speranza che è sempre lo stesso, dalle origini dell'umanità. Che è passato di mano in mano, di continente in continente e che ancora oggi viaggia. A volte affonda nel mare dell'indifferenza e affoga in acque a noi tristemente note. A volte si salva e continua il suo viaggio. E noi con lui.

Maria Pia Latorre

UN LIBRO PRECIOSO QUE DESGARRA EL CORAZÓN

Querido Alfredo, leí tu "Los éxodos, los exilios". Un libro precioso sobre la migración y toda su carga de dolor y esperanza. Un libro precioso que desgarra el corazón, como ir de una tierra a otra, buscándose a uno mismo y su lugar en el mundo. Y entonces ese espacio ya no cabe, y hay que abandonarlo todo, desprenderse de una parte de uno mismo para intentar empezar de nuevo. Gracias por toda la riqueza que has vertido en esta obra. Por los terrones de dolor y los puñados de tierra, por los sabores y aromas que nos aturden porque yacen en lo más profundo del alma, encerrados en un cofre inaccesible, y cuando se liberan, ya no somos los mismos de antes. Gracias por todos los viajes y andanzas, por reunir fragmentos de corazón y familia, por las similitudes y sonrisas, por las transformaciones que no pudiste compartir debido a la distancia física entre tú y tus seres queridos. Gracias por todos los migrantes alrededor del mundo que buscan un hogar y una causa justa. En nuestras manos está esa semilla de esperanza que siempre ha sido la misma, desde los orígenes de la humanidad. Ha pasado de mano en mano, de continente en continente, y sigue viajando hoy. A veces se hunde en el mar de la indiferencia y se ahoga en aguas tristemente familiares. A veces sobrevive y continúa su viaje. Y nosotros con ella.
Traduzione di Alfredo Péres Alencart


A- P- ALENCART, Gli esodi, gli esili, Tabula fati 2025


Commenti

Post popolari in questo blog

Giuseppe Capozza legge È STATO PER CAOS di Maria Pia Latorre

In dialogo con Maria Pia Latorre a proposito di "È stato per caos": le ragioni di un libro

Mauro Macario scrive de "Gli esodi, gli esili" di Alfredo Pérez Alencart